Il 20 aprile 2026, presso Porta Sirena a Paestum, si è tenuta una tavola rotonda dedicata alla carne di bufalo campano: un momento di confronto che ha riunito esperti del mondo scientifico, accademico, gastronomico e zootecnico attorno a un tema sempre più centrale per il futuro del territorio.
L’iniziativa, promossa dall’Azienda Agricola Jemma, nasce dalla volontà di valorizzare una produzione che fa parte della nostra filiera da sempre, ma che ancora oggi porta con sé pregiudizi e poca conoscenza.
Durante la serata si è parlato di qualità nutrizionale, tecniche di allevamento, sostenibilità, gusto e trasformazione gastronomica, con interventi che hanno offerto punti di vista differenti ma complementari.
Tra i relatori presenti:
- il Prof. Alessio Fasano, Presidente della Fondazione EBRIS e docente ad Harvard
- lo chef Alfonso Iaccarino di Don Alfonso 1890
- il Dott. Giuseppe Campanile, docente di Zootecnia Speciale all’Università Federico II
- la Dott.ssa Marina Ingenito, biologa nutrizionista della Fondazione EBRIS
- il Dott. Lazzaro Iemma, socio e veterinario dell’Azienda Agricola Jemma
- il Dott. Marco Contursi, docente di analisi sensoriale dei salumi ONAS
- Antonio Palmieri, tenuta Vannulo
- con la moderazione di il Dott. Valerio Calabrese, direttore del Museo della Dieta Mediterranea
Accanto ai contributi scientifici e tecnici, grande attenzione è stata dedicata anche all’aspetto gastronomico e sensoriale della carne di bufalo, con degustazioni guidate e preparazioni pensate per raccontarne le potenzialità in cucina.
Per Jemma questo incontro rappresenta un ulteriore passo in un percorso più ampio: costruire una nuova cultura attorno alla carne di bufalo, partendo dalla filiera, dalla ricerca e dalla qualità dell’allevamento.
Perché valorizzare un prodotto significa prima di tutto imparare a raccontarlo.

